ANARCHIA.IT

Il Sito www.anarchia.it ha come obiettivo quello di raccogliere studi, testimonianze, confronti su figure di anarchici italiani e sul movimento anarchico in genere.

A breve sarà disponibile on line parte di uno studio sulla figura di Camillo Berneri, anarchico italiano ucciso a Barcellona nel 1937.


Nato a Lodi nel 1897, Berneri nel 1914 aderì alla Federazione Giovanile Socialista, collaborando con settimanali e periodici quali "L’Avanguardia", "Giustizia", "La Folla" e "L’Università Popolare". Come lo stesso Berneri specifica nelle sue lettere, tra il 1914 e il 1916 ebbe un ruolo nel campo della propaganda antimilitarista, partecipando, nel 1915, alla lotta contro l’interventismo. Nel 1916 entrò a far parte del movimento anarchico: dapprima nel gruppo di Reggio Emilia, poi ad Arezzo, approdando infine nell’Unione Anarchica Fiorentina, di cui fu delegato al Congresso Anarchico di Ancona nel 1916.


camillo berneri

La sua attività continuò ad essere quella di "propagandista anarchico in seno all’esercito" fino al 1919. Nel 1920 fondò un giornale, "Il Grido della rivolta", e partecipò al movimento di occupazione delle fabbriche. In questi anni (1919-1920) il ruolo di Berneri all’interno del movimento anarchico italiano iniziò ad assumere rilevanza: fu infatti membro del Consiglio Nazionale dell’Unione Anarchica Italiana (U.A.I.) e delle Federazione Giovanile Rivoluzionaria.

Tra il 1924 e il 1926 lavorò assiduamente alla propaganda antifascista, collaborando con riviste e giornali, anarchici e non, italiani, francesi, svizzeri, tedeschi, spagnoli e argentini. Nel 1926 emigrò clandestinamente in Francia dove venne espulso perché "anarchico pericoloso". Nello stesso anno venne espulso anche dal Belgio, dall’Olanda, dal Lussemburgo e dalla Germania. Decise quindi di ristabilirsi in Francia dove, tra problemi con l’OVRA, intensa attività teorica e un lavoro di archivio per Gaetano Salvemini, resterà fino al luglio 1936. Per sostenere la rivoluzione spagnola il 25 luglio giunse in Spagna, dove morì nel 1937, assassinato da sicari stalinisti.

Il tentativo di delineare una teoria politica anarchica in grado di affrontare le nuove circostanze storiche createsi dopo la rivoluzione d’ottobre e l’avvento degli stati totalitari costituisce un tratto della originalità di Berneri.

Analizzeremo le tematiche affrontate da Berneri, quali democrazia, pluralismo, federalismo e guerra civile spagnola, che trovano una loro contestualizzazione ed esposizione rigorosa proprio sulle pagine dei periodici ginevrini, fulcro tematico della riflessione anarchica in quel periodo.

Enomis Durden